
In Francia, settembre significa ritorno a scuola, ma anche vendemmia. Il vino è un elemento essenziale della gastronomia francese, e la raccolta dell’uva è un evento importante. Sulla Costa Azzurra, dove si trova il Centre International d’Antibes, e in tutta la Provenza, il re dei vini è senza dubbio il rosé! Infatti, l’80% della produzione vinicola provenzale è dedicata al rosato, perfetto per gli aperitivi in terrazza e per accompagnare piatti di pesce. Ma il vino non si limita alla tavola: fa anche parte del linguaggio quotidiano. Questo mese vi proponiamo alcune espressioni francesi legate al vino.
Questa espressione risale al XVII secolo. In passato era comune allungare il vino, spesso molto forte, con un po’ d’acqua. Inoltre, secondo la mitologia greca, solo Dioniso poteva bere vino puro, mentre i mortali dovevano mescolarlo. “Mettere acqua nel proprio vino” significa quindi fare concessioni, moderarsi, scendere a compromessi.
Questa espressione risale probabilmente al XVI secolo. All’epoca, per acquistare vino bisognava andare da un commerciante che lo versava direttamente dalla botte. Sprecarlo sarebbe stato impensabile! Oggi significa che, una volta intrapresa un’azione, bisogna portarla a termine, affrontare le conseguenze e concludere ciò che si è iniziato.
Più che un’espressione, questa frase è un utile promemoria. Si sa che mescolare alcolici può provocare mal di testa e “postumi” poco piacevoli. Secondo questo detto in rima, bere vino rosso dopo il bianco non causa particolari problemi, mentre il contrario può avere effetti negativi. Non è detto che sia scientificamente provato, ma il modo migliore per evitare problemi è sicuramente bere con moderazione. I proverbi e le espressioni francesi sono sempre un ottimo modo per imparare il francese. Se l’idea di sorseggiare un buon rosé mentre studiate il francese sulla Costa Azzurra vi attira, contattateci per saperne di più sui nostri soggiorni linguistici in Francia. Santé!