La Settimana del gusto

La Settimana del gusto

Pubblicato il 05.10.2017, da Gloria Metelli | Categoria Cultura & tradizioni

Gastronomia e soggiorno linguistico

Imparare il francese in Francia significa anche approfittare del proprio soggiorno nel paese della gastronomia per gustare prodotti autentici. Sei fortunato, perché in questo mese di ottobre cade a fagiolo la ventottesima edizione della famosa Settimana del gusto. In quei giorni, i professionisti del settore dell’alimentazione (ristoratori, agricoltori, commercianti…) faranno riscoprire al grande pubblico tutte le ricchezze della cucina francese. Per questo verranno organizzate numerose animazioni ovunque in Francia, e chef rinomati proporranno dei menu pensati apposta per l’occasione. Ma voglio rassicurarti: per imparare a cucinare in modo sano, non è necessario essere uno chef stellato! D’altronde la zucca, un legume conosciuto da tutti, è il prodotto d’onore per quest’anno 2017.

Mangiare sano è una sfida essenziale

“Era meglio prima!”, “Gli ingredienti non hanno più il gusto che avevano una volta!”, “Non sappiamo più cosa c’è davvero nel nostro piatto!”, “I grandi gruppi industriali ci nascondono la verità!”: sono sicuro che hai già sentito molte volte frasi come queste. Ovviamente mangiare bene e consumare alimenti sani è una preoccupazione importante per tutti. Lo sapevi, ad esempio, che la Settimana del gusto esiste anche in Svizzera e in Giappone? Inoltre, i recenti scandali alimentari sono la prova che dobbiamo rimanere vigili. La nostra società consumistica, basata sulla produzione industriale e l’allevamento intensivo, è messa in discussione da un numero sempre maggiore di persone.

Si può imparare a mangiare bene

L’istruzione è la chiave per ritrovare il gusto degli alimenti naturali. Genitori e insegnanti devono trasmettere ai bambini delle buone abitudini alimentari. Cosa significa concretamente? Significa che bisogna abituare i bambini ai diversi sapori, insegnare loro a evitare gli sprechi, ricordare loro che bisogna prendersi il tempo di mangiare, sensibilizzarli al valore nutrizionale e all’origine di ciò che consumano, ecc. Inoltre, bisogna acquistare prodotti locali, ma anche frutta e verdura di stagione. Infine, se puoi, cerca di privilegiare il biologico. Fa bene a te e al pianeta!

Pubblicato il 05.10.2017, da Gloria Metelli | Categoria Cultura & tradizioni
CIA
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